Comune di Verbicaro » personaggi illustri del passato

Personaggi illustri del passato

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ANGELO ANTONIO CARLOMAGNO (1835 - 1912)

 

Nacque il 26 aprile del 1835. Figlio del medico Pier  Maria Carlomagno e di Donna Gaetana La Terza, sposato con Serafina Bilotta. Avvocato. Svolse l'incarico di pretore del mandamento di San Marco Argentano negli anni Sessanta-Settanta dell'Ottocento. Ebbe due figli: Giulio Faustino nel 1875 ed Eugenio nel 1877. Una nota a margine dell'atto di nascita di Giulio Faustino riporta il suo matrimonio a Roma con Enrica Pannizzoli nel 1907.

Entrato in magistratura aveva ricoperto la carica di Procuratore Generale presso la Corte d'Appello di Catanzaro. Eletto deputato nel collegio di Verbicaro nella XIX Legislatura, occupò la carica dal 1895 al 1897 quando la sua elezione venne annullata e in sua vece, il 19.04.1897, subentrò Fedele De Novellis di Belvedere. Nel 1876  a Fagnano Castello ove la famiglia si era temporaneamente trasferita nacque il figlio Enrico, l'ultimo illustre dei Carlomagno di Verbicaro, che sposò una lontana parente, Angela Maria Carlomagno e, a fine carriera, ricoprì l’incarico di Presidente Onorario della Corte di Appello di Catanzaro. Morì a Verbicaro nel 1959.

Angelo Antonio Carlomagno morì a Roma il 6 Febbraio 1912.

 

 

PIETRO CARLO VITTORIO CARLOMAGNO (1862 - 1886)

 

Nacque il 5.3.1862 da Annibale Carlomagno e Teresina Fragale.

Poeta. Studiò con passione la letteratura italiana. Fu avviato agli studi sotto la guida dello zio Angelo Antonio, che poi seguì a Livorno e a Roma. Laureato in giurisprudenza aveva iniziato ad esercitare la professione di avvocato ma, per gravi motivi di salute, fu costretto a ritornare nel paese nativo dove morì a 24 anni il 6 settembre 1886. Aveva dato alle stampe il libretto di versi "Sussurri", mentre un altro suo lavoro, una monografia su “Galeazzo di Tarsia”, rimase inedito. 

 

 

 

ENRICO CARLOMAGNO ( 1876 - 1859)


Magistrato, repubblicano e antifascista, fu primo Presidente della Corte d'Appello di Catanzaro e Presidente onorario della Corte di Cassazione. Dopo la caduta della dittatura fascista e la fine della guerra, nel 1945, fece realizzare una statua dallo scultore Giuseppe Rito da porre nel Tribunale che raffigurasse la Giustizia e la Libertà. L'epigrafe incisa sul basamento di marmo della statua collocata nel 1947 al centro della scalone centrale, nell'atrio del Palazzo di Giustizia, recita: "ULTIME DEE SUPERSTITI/GIUSTIZIA E LIBERTÀ". 

 

 Arciprete Cava

Arciprete FRANCESCO CAVA (1886 - 1973)


Nacque nel 1886. Sacerdote, pittore e scultore. Arciprete di Verbicaro per gran parte del '900, dal 1914 fino all'anno della sua morte (1973). Fondò gruppi di Azione Cattolica e fece costruire l'edificio in cui risiedettero le madri Canossiane dal 1958 al 1986. Tra il 1925 e il 1926 decorò l'interno della nuova Chiesa Madre completando l'opera dei suoi predecessori arcipreti Arieta e Lucia.

 

Mons. Pietro Raimondi

Mons. PIETRO RAIMONDI (1896 - 1987)

 

Nato a Verbicaro il 15 febbraio 1896 - morto a Verbicaro il 27 Luglio 1987. Fu consacrato vescovo il 29 giugno del 1946. Vescovo di Crotone dal 29 settembre 1946 al 1971.

 

 

 

 

 

GIOVANNI CAVA (1915 - 1996)


Nacque nel 1915. Scrittore.

  
  

 

 

 

 

 


 

 

 

 

 

 

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